giochi onlineIl Network di Jadestone, l'azienda svedese dietro la GamArena e la Dicearena, il sistema di gioco multi-player, ha annunciato che sarà aggiunta alla liquidità di Gioco Digitale e alla sua rete italiana a seguito di un accordo con Bwin. Jadestone è diventato il primo fornitore di software di gioco a lanciare i giochi di abilità cash per il mercato italiano, assegnati per l’utilizzo sulle piattaforme di Bwin nel gennaio dello scorso anno. Da allora, la società con sede a Stoccolma ha rivelato che Bwin è andata avanti per acquisire l’operatore locale italiano Gioco Digitale, che fornisce diversi poker online, scommesse online e giochi online. Jadestone ha dichiarato che si è impostato per creare una rete di giochi di abilità in Italia per il pubblico combinando assieme Gioco Digitale e Bwin. Il mercato dei giochi online sarà aperto alla concorrenza il 1° gennaio 2010 che si conforma così al diritto europeo. Ma i francesi non hanno aspettato di essere in accordo con l'Europa né di avere un decreto di legge per giocare online. In effetti si valuta ai 25.000 siti di giochi su Internet che sono in attività non controllata il cui un quarto è in lingua francese. Il 1° gennaio prossimo segna l'apertura dei giochi online. La concorrenza si annuncia dura con l'arrivo di numerosi siti che si lanceranno in una guerra accanita. Poiché il mercato è promettente: i clienti non avranno più bisogno di muoversi per andare a tentare la loro fortuna nei casinò. La Spagna è al culmine per la pubblicazione dei nuovi progetti di legge per regolare il gioco online. La Commissione Settoriale del Gioco, un raggruppamento delle autorità di gioco delle regioni autonome delle 17 autonomie del paese e le sue due autorità federali di gioco, il Monopolio Statale delle Lotterie e l’Ufficio del Gioco Nazionale, prevedono di incontrarsi il mese prossimo per discutere dei dettagli del progetto di regolamentazione dei giochi online. Ciò segue un'attesa di oltre tre anni affinché una bozza dei regolamenti relativi al gioco online sia pubblicata. Comunque il destino di tutta la regolazione del gioco e la bozza riferita al 5° paese più sviluppato a livello economico in Europa sarà deciso dalle disposizioni di imposta nelle norme proposte, con la presenza dei regolatori delle leggi nazionali di veto, con il tentativo di regolamentare localmente gli schemi nazionali e per poter valutare se tali regole sono all’altezza delle entrate di imposta e quindi dei guadagni accettati dal governo federale.
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